Parco archeologico di Ostia Antica. Pubblicato l’avviso per l’affidamento dei servizi di biglietteria

da | 16 Mar 2021 | Arte e Cultura, Bandi e finanziamenti

Il Parco archeologico di Ostia Antica ha pubblicato sul proprio sito web un avviso di manifestazione di interesse per l’affidamento dei servizi di biglietteria che accoglieranno i visitatori degli scavi dopo Pasqua, “sempre che le condizioni imposte dall’epidemia lo consentano”. La misura, firmata dal direttore Alessandro D’Alessio, mira ad assicurare il servizio di sola biglietteria per il tempo necessario fino all’aggiudicazione della gara gestita dalla centrale di committenza Consip, con la quale verrà affidato l’intero pacchetto dei servizi aggiuntivi ovvero anche la gestione del bookshop, della caffetteria e delle visite guidate. Fino a giovedì scorso, i servizi aggiuntivi del Parco sono stati gestiti dalla Gelmar Novamusa Lazio, con una concessione di 8 anni, prorogata eccezionalmente a settembre 2019 per ulteriori 18 mesi. “Ulteriori proroghe – sottolinea il direttore D’Alessio – non potevano essere concesse, anche in ragione delle direttive fornite dall’Avvocatura dello Stato che ha più volte confermato l’opportunità di cessare qualsivoglia rapporto con la Gelmar Novamusa Lazio anche per la pendenza dei contenziosi in essere, tra cui quello in sede civile”. Spiega il direttore del Parco archeologico di Ostia Antica: “Siamo consapevoli della fase drammatica vissuta dal turismo in tempi di Covid, ma con l’avviso di manifestazione di interesse ci rivolgiamo agli operatori economici del settore offrendo la possibilità di gestione temporanea del servizio di biglietteria. Le imprese avranno 15 giorni dalla pubblicazione dell’avviso per farsi avanti e il Parco, esaminate le credenziali, selezionerà quella idonea alla vendita dei biglietti all’ingresso degli scavi di Ostia”.

I dodici dipendenti della Gelmar Novamusa Lazio occupati nella gestione dei servizi aggiuntivi nel Parco archeologico di Ostia Antica hanno fatto sapere di essere stati licenziati il 9 marzo. “Nel nostro avviso – prosegue D’Alessio – è stato inserito, come previsto dalla normativa vigente, il riferimento alla clausola sociale, formula che assicura la salvaguardia dei dipendenti del precedente concessionario, nei limiti dei servizi affidati e compatibilmente con l’organizzazione del lavoro del futuro affidatario”. (Bon/Adnkronos)